Art. 572

La sanzione per tale reato è da 2 a 6 anni di reclusione e non è necessaria una formale querela perché il reato è procedibile d’ufficio.
Se dal fatto deriva una lesione grave la pena è da 4 a 9 anni di reclusione , se invece è una lesione gravissima la pena è da 7 a 15 anni. Se ne deriva la morte la pena è da 12 a 24 anni.

  • Il reato di maltrattamenti in famiglia ricorre anche quando le condotte violente ed umilianti sono intervallate da condotte prive di tali connotazioni o dallo svolgimento di attività familiari, anche gratificanti per la parte lesa.

    Cassazione penale sez. VI, 20/09/2018, n.51950Maltrattamenti contro familiari e conviventi
  • Le dichiarazioni di una vittima di maltrattamenti in famiglia non possono essere poste a fondamento dell’affermazione della penale responsabilità dell’imputato, se dalla loro analisi previamente effettuata risulti inficiata la credibilità soggettiva del dichiarante e l’attendibilità intrinseca del suo racconto.

    Cassazione penale sez. III, 21/09/2018, n.52999Maltrattamenti contro familiari e conviventi
  • L’ art. 76, comma 4-ter, d.P.R. n. 115/2002 prevede la possibilità per la persona offesa del reato di maltrattamenti in famiglia di essere ammessa al patrocinio a spese dello Stato a prescindere dai limiti di reddito e ove l’interessato abbia maturato medio tempore il diritto a suddetto beneficio, tale disposizione deve ritenersi estesa a tutti i momenti processuali successivi alla sua entrata in vigore.

    Cassazione penale , sez. IV , 10/10/2018 , n. 52822Maltrattamenti contro familiari e conviventi